PALERMO – "Ora mi consumo", ha detto poco prima di uscire di casa portandosi dietro due pistole calibro 357 magnum cariche. Il suo obiettivo era l'ex moglie. S.P., incensurato di 49 anni, è stato fermato dalla polizia a Palermo grazie alla collaborazione del figlio: quando lo ha visto prendere le armi dal cassetto e uscire colmo di rabbia ha subito chiamato il 113.

Poco prima il 49enne aveva chiesto all'ex moglie con chi fosse. Lei era in giro a fare shopping con un parente, quando il figlio le ha detto di "non tornare a casa". Era meglio così. Quando i poliziotti sono giunti sotto l'abitazione, al confine fra Sferracavallo e la borgata Marinella, l'uomo ha cercato di salire in macchina. Un accenno di fuga subito stoppato, scrive "LiveSicilia". Gli agenti hanno trovato le armi, legalmente detenute ma con il divieto di portarle in giro, una addosso all'uomo e l'altra in macchina. "Sto andando al poligono", ha provato a difendersi l'uomo, ma erano le 19.30 di sabato sera e il poligono a quell'ora è chiuso.

Da qui il fermo, disposto dal pubblico ministero Anna Battaglia e convalidato dal giudice per le indagini preliminari. All'uomo sono stati concessi gli arresti domiciliari – l'accusa è di porto abusivo delle armi che sono state sequestrate – ma vincolati al braccialetto elettronico per controllarne i movimenti. le indagini proseguono per cercare di capire quali fossero davvero le sue intenzioni.