Saranno gli esami del dna a fare chiarezza sui resti trovati a bordo di una minicar recuperata sul fondo del lago d'Orta, nel Novarese. L'ipotesi è che si tratti delle spoglie di due amici scomparsi nel gennaio del 1987: Luciano Genduso, originario di Caltanissetta, che aveva all'epoca 66 anni, e Donato Musto, di 74. Dei due si era persa ogni traccia e col tempo erano state fatte diverse ipotesi, come quella che fossero fuggiti in seguito a una vincita al lotto.

A trovare la minicar sono stati alcuni sommozzatori e ci sono volute 6 ore di lavoro per recuperare i resti. Quel che è certo, è che la vettura apparteneva a uno dei due uomini scomparsi trenta anni fa: si pensa possa essere finita nel lago sbandando sul fondo ghiacciato di una strada. Si stanno anche rintracciando i parenti dei due scomparsi per il riconoscimento di alcuni oggetti: un paio di occhiali e un anello.