PALERMO – Indaga la polizia sull'allagamento del "Dorian art" pub di piazza Don Bosco a Palermo. La notte del 3 febbraio degli ignoti sono entrati nel locale e hanno tagliato i tubi dell'acqua nella stanza delle cisterne. I proprietari nel 2012 denunciarono i due uomini che erano arrivati da loro e dal panificio della piazza per chiedere e riuscuotere il pizzo per conto della famiglia di Resuttana. I due, Aurelio Valguarnera e Ignazio Romano, vennero arrestati sul fatto con tanto di video e sono stati condannati a 3 anni e sei mesi di carcere l'uno e a 2 anni l'altro. Sono ancora in galera.

Le indagini ai tempi arrivarono a individuare anche il mandante di quella estorsione: Michele Pillitteri, proprietario di una macelleria, condannato poi a 10 anni. I proprietari del "Dorian art" non riescono a darsi una spiegazione di quanto accaduto: "Abbiamo denunciato quanto successo. Non sappiamo perché sia accaduta una cosa del genere, aspettiamo di capire", dicono, secondo quanto riporta "Repubblica". Nel 2012 Valguarnera e Romano intimarono ai commercianti della piazza di pagare 500 euro per ricevere la protezione del clan di Resuttana. I titolari del "Dorian art" e i proprietari del panificio decisero invece di denunciarli.