PALERMO – Inizialmente sembrava semplicemente un'auto che aveva preso fuoco, ma quando i pompieri sono arrivati e hanno cominciato a spegnere le fiamme in quella macchina hanno trovato il corpo di un uomo carbonizzato. All'alba di questa mattina in via Nina Siciliana, alla Noce, nel parcheggio davanti a una clinica i vigili del fuoco e poliziotti si sono trovati davanti a questa macabra scoperta.

Le indagini si sono subito concentrate su un omicidio perché accanto all'auto è stato trovato un accendino. Il corpo della vittima, inoltre, è stato rinvenuto sui sedili posteriori. Dopo un paio d'ore è arrivata la chiamata di un giovane: ha riferito che il fratello di 32 anni intorno all'ora dell'incendio lo aveva chiamato per dirgli che aveva intenzione di uccidersi. E quell'uomo non è più tornato a casa.

Dalla figura di un calciatore sull'accendino ritrovato accanto alla macchina l'oggetto è stato riconosciuto dal fratello come appartenente all'uomo. La madre dello scomparso ha anche riconosciuto i resti di una boccetta di psicofarmaci assunti abitualmente dal figlio. Altro particolare: l'abitazione dell'uomo di 32 anni si trova di fronte al parcheggio.