Emanuele Alfieri, operaio della Rap (Risorse Ambiente Palermo) di 64 anni è morto per infarto. Era impegnato come operatore ecologico nella raccolta in servizio straordinario, quando si è sentito male ed è stato soccorso. Purtroppo non c’è stato nulla da fare e la salma è stata trasportata all’ospedale di Villa Sofia. Secondo quanto spiegato dai sindacati, si è trattato di una morte sul lavoro.

«Non è più sostenibile la carenza di personale, quello in servizio lo è continuativamente», afferma Dionisio Giordano, segretario generale della Fit Cisl Sicilia, che chiede a Rap e Comune d’impegnarsi “con urgenza” per bandire un concorso, “così come deciso per l’Amat”. «Nuove assunzioni costerebbero meno dello straordinario – aggiunge – ed eviterebbero ai lavoratori rischi sulla loro salute».

La morte di Emanuele Alfieri è avvenuta in un momento in cui Palermo si trova a fronteggiare un’emergenza rifiuti, a causa dell’arretrato che si è accumulato presso l’impianto Tmb. Le operazioni di smaltimento presso la discarica di Bellolampo procedono a rilento e Rap e Comune sono al lavoro per tentare di ritornare alla normalità.

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