Dai riti tradizionali della Settimana Santa in Sicilia al tour fra i sepolcri nelle chiese del centro storico di Palermo, dai riti suggestivi della Pasqua greca, con i laboratori per bambini con le uova rosse e i ceri, fino ai riti della primavera in Giappone, con la vestizione del kimono.

Sono alcuni degli eventi che caratterizzano il programma della Pasqua 2015 dell’Università degli Studi di Palermo,  “Profumi di Pasqua: atmosfere, passioni, territorio” (IL PROGRAMMA). Dal 30 marzo al 2 aprile 2015 un ciclo di eventi  gratuiti e ad accesso libero per celebrare i riti sacri della pasqua fra contaminazioni  locali e culture straniere, come quella giapponese e greca, messo a punto e promosso nell’ambito di Univercittà a cura dell’Ufficio Marketing dell’Ateneo di Palermo insieme ai delegati del Rettore alla Comunicazione, Gianfranco Marrone, e il delegato agli Eventi, Calogero Licata.

Una settimana di eventi che si articolerà secondo questo  programma:

Lunedì 30 marzo dalle 10 alle 13 visite guidate ai laboratori di restauro, di carta e beni bibliografici, pitture, legno, ceramica e materiali lapidi presso Abadir – Accademia di belle Arti e di restauro nell’Abbazia di San Martino delle Scale; alle 18 nella chiesa di Sant’Antonio Abate allo Steri “I riti della Settimana Santa in Sicilia”, la presentazione delle tradizioni pasquali a cura di Marcella Croce, esperta di cultura popolare. Martedì 31 marzo alle 19 nella chiesa di Sant’Antonio Abate allo Steri, “Primavera in Giappone, il risveglio della vita nella cultura popolare orientale”, un viaggio per immagini e racconti della cultura giapponese a cura di buonprogetto.com con la dimostrazione della tecnica di vestizione del Kimono nella disciplina dell’Aikido.

Mercoledì 1 aprile saranno i bimbi i protagonisti di un laboratorio per 25 partecipanti ai Cantieri culturali alla Zisa, tra le 16 e le 18, “I bimbi e la Pasqua in Grecia”, in cui alcune volontarie della Comunità Greca Trinacria seguiranno i bambini nella realizzazione di uova rosse, ceri di Pasqua e della Signora Quaresima, con la collaborazione di Blana Anghelikì. Nella Pasqua ortodossa i fedeli il sabato santo tornano alle loro case in processione e con le candele accese in mano e, usanza vuole che una volta arrivati fanno una croce con il fumo della candela sulla parte superiore della porta di ingresso, accendono i lumini davanti alle immagini sacre e infine cenano con le uova rosse, la tradizionale zuppa maghiritsa, fatta con le interiora di agnello e gli spiedini kokoretsi. Nella stessa giornata del 1 aprile alle 17 nella Sala delle Armi allo Steri il primo incontro del ciclo Scritture mediterranee “Parole, pigmenti. Filippo De Pisis, il marchesino pittore”, in cui la professoressa Anna Sica leggerà le poesie di De Pisis, interviene Aldo Gerbino.

Giovedì 2 aprile alle 16.30 nella chiesa di Sant’Antonio Abate allo Steri, in primo piano i riti della Pasqua nella tradizione greca “Il giorno radioso: i riti della Pasqua in Grecia”. La ricorrenza di Pasqua è la più sentita in Grecia e la chiesa Ortodossa rappresenta una fondamentale componente del tessuto sociale ellenico; nel corso dell’incontro si terrà la conversazione di Maria Caracausi, con la proiezione del documentario “Profumo di Pasqua” di Alexandrakis. I cantori della Chiesa ortodossa San Marco d’Efeso eseguiranno canti liturgici della Pasqua e al termine saranno omaggiate le tradizionali uova rosse greche. Sempre il 2 aprile alle 19, Giovedì Santo, “Un giro fra i sepolcri” , il tour fra i sepolcri di Palermo, un itinerario guidato fra le chiese del centro storico: Santa Caterina, San Giuseppe dei Teatini, San Matteo al Cassaro, la Martorana e San Cataldo. Le visite guidate saranno a cura di OADI, Osservatorio per le arti decorative in Italia, diretto da Maria Concetta di Natale. La rassegna nasce dalla collaborazione fra l’Università e partner, enti, associazioni e realtà culturali cittadine per creare occasioni di contatto, crescita e scambio culturale.