PALERMO – Caos totale ieri all'ospedale Cervello in seguito alla morte di una donna di 58 anni. Per riportare la calma nel reparto di Cardiologia è stato necessario l'intervento di tre volanti della polizia, che hanno dovuto fronteggiare decine di parenti della vittima. Erano tantissimi a inveire contro i medici e gli infermieri, minacciando di provocare danni al reparto.

Gli operatori sono in difficoltà: "Per loro lavorare è diventato impossibile. Purtroppo abbiamo già assistito a episodi simili al pronto soccorso, ma all'interno del reparto, con la presenza degli altri pazienti ricoverati, un comportamento simile mette a rischio tutti", dicono dall'ospedale. La donna, cardiopatica e già sottoposta a un intervento al cuore l'anno scorso, era stata ricoverata il 25 agosto. 

"Durante la dialisi sono sorte complicazioni cardiache che hanno richiesto il trasferimento a Cardiologia, all'unità terapia intensiva coronarica, giorno 29. È stata assistita immediatamente, le è stato subito impiantato un pacemaker temporaneo e ha continuato a fare la dialisi nel reparto. È stata monitorata costantemente con la massima attenzione. Ieri la situazione è peggiorata. Tre medici cardiologi l'hanno assistita e per più di un'ora hanno effettuato un intervento di rianimazione, terminato il quale non si è potuto fare altro che constatarne il decesso", spiegano dal Cervello, come riporta "LiveSicilia".