PALERMO – Da questa mattina è di nuovo possibile salire al santuario di Santa Rosalia: gli operai del Comune hanno rimesso in sicurezza la strada che conduce a Monte Pellegrino, via Pietro Bonanno, chiusa dallo scorso 16 giugno, il giorno dello scirocco record e dell'incendio che ha devastato decine e decine di ettari di verde.

Per ragioni di sicurezza sono stati abbattuti 140 alberi, ormai instabili perché bruciati alla base. Stamattina, dopo un ultimo sopralluogo, la riapertura. Subito dopo il Comune si concentrerà su via Monte Ercta, la strada che sale a Monte Pellegrino da Mondello. "Credo che in un paio di mesi potremmo riaprirla. Dobbiamo bonificare gli alberi e sistemare il guardrail e l'asfalto", dice il dirigente della Protezione civile Francesco Mereu.

"Abbiamo abbattuto 140 alberi, li abbiamo fatti a pezzi e trasportati via. Abbiamo ripulito i tornanti delle ramaglie e dei detriti che si erano depositati sulla sede stradale in seguito al rogo. Ora la situazione è nuovamente tornata accettabile", spiega Sergio Marino, assessore comunale al verde e all'Ambiente.

Per il dramma degli incendi in Sicilia, intanto, è stato individuato un responsabile.