Jace Alexander, regista della celeberrima serie tv "Law and order", è stato condannato a 10 anni di libertà vigilata dopo la conclusione del processo in cui si è dichiarato colpevole per le accuse di pornografia infantile. La sentenza, pronunciata a New York martedì, ha confermato tutte le accuse a carico del regista: istigazione a rapporti sessuali con minori e possesso di materiale pedopornografico.

Dopo il suo arresto, avvenuto a luglio dell'anno scorso, il regista di "Law and Order" ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di vicepresidente della DGA, la Directors Guild of America, associazione dei registi dell'industria cinematografica statunitese. Il suo posto è stato preso dal collega Brook Kennedy, regista di altre serie tv di successo internazionale come "Third Watch" e "The Good Wife".

La pena massima per questo tipo di crimini negli Stati Uniti è di 7 anni di detenzione. L'essersi dichiarato colpevole e la buona condotta dell'indagato durante il processo però devono aver giocato a favore di Jace Akexander, per il quale il giudice ha commutato la pena in 10 anni di libertà vigilata.