PALERMO – Sono già 4 i negozi che hanno chiuso i battenti al Forum. E a fine marzo potrebbero essere addirittura una trentina. Lo denuncia la Fisascat Cisl, che parla di una situazione determinata non dagli effetti della crisi ma dalle politiche di rinnovo degli affitti messe in atto dal centro commerciale. La Fisascat Cisl ha richiesto un incontro urgente all’assessore alle Attività Produttive del Comune, Giovanna Marano. Dice la sindacalista Mimma Calabrò:

"Siamo fortemente preoccuati per quanto sta avvenendo. Da una stima fatta, decine sono stati i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro a seguito delle innumerevoli attività commerciali chiuse all’interno del Centro Commerciale Forum di Palermo. Sembrerebbe che le chiusure delle attività non siano legate alla crisi che investe il settore ma al mancato rinnovo del contratto di locazione all’interno del centro commerciale stesso che, a sua volta, però ne stipula di nuovi con altri esercenti interessati". 

Urge, pertanto istituire un tavolo con l’assesserato alle Attività Produttive ritenendo che, ora più che mai, necessiti definire percorsi che possano tutelare l’occupazione. Ribadiremo la richiesta di costituire una long list nella quale inserire tutti coloro che vivono il dramma della fuoriuscita dal mondo del lavoro e vincolare il rilascio delle autorizzazioni per gli insediamenti di nuove attività commerciali all’obbligo di assumere (seppur in percentuale) coloro che sono usciti dal mercato del lavoro. La richiesta diviene più che mai urgente anche alla luce del fatto che tanti altri esercizi commerciali potrebbero chiudere per le stesse motivazioni entro la fine di marzo e tanti altri lavoratori potrebbero trovarsi, loro malgrado, senza alcuna occupazione".