Nel servizio di Paolo Calabresi andato in onda durante la scorsa puntata del programma Le Iene sembra si parli di un circolo ricreativo o di una bisca clandestina, ma in realtà i protagonisti sono alcuni noti medici palermitani che, per ottenere crediti di aggiornamento, hanno frequentato un corso di bridge indetto dall'Ordine dei medici del capoluogo siciliano. L'iniziativa dà diritto ai partecipanti a 35,8 crediti (su un totale di 50 da acquisire).

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Dallo scorso gennaio, i professionisti (quindi anche i medici) devono acquisire ogni anno un determinato numero di crediti con attività di aggiornamento ed a Palermo si sono inventati il corso di bridge: qualcuno degli intervistati nel servizio de Le Iene si giustifica spiegando che in questo modo si sviluppa la riserva cognitiva e si allena la mente. Di fronte alle domande di Paolo Calabresi, però, non tutti reagiscono in modo positivo e qualcuno chiama la polizia. Il presidente dell'Ordine dei medici, Salvatore Amato, ha giustificato la vicenda spiegando che "Attraverso il gioco del bridge si possono acquisire quelle tecniche per cui si può lavorare in squadra".