PALERMO – Terribile disavventura per Paolo Brancati, noto attore e regista palermitano nonché assistente sociale. Il 41enne è stato aggredito da uno degli ospiti della struttura per migranti in cui lavora. È lui stesso a raccontare su Facebook quanto accaduto, corredando il tutto con delle foto: "Lavorando lavorando capita che vieni aggredito!", per poi aggiungere: "Io amo il mio lavoro e questo sporadico avvenimento non mi porterà certo a rinunciare a questa realtà. Lui ha iniziato spegnendo le luci e a colpirmi con pugni, calci e testate! Sono felice di essere vivo!!!! Stanotte ho rischiato la morte".

L'attore è stato soccorso e portato all'ospedale Ingrassia, dove i sanitari gli hanno medicato delle ferite a una gamba, a un braccio e alla testa. "Sono un assistente sociale! Il razzismo non so cosa possa essere! Il problema è che il rispetto delle regole per alcuni è ovvia, per altri è vista come una 'restrizione' alla loro libertà e alcuni arrivando da situazioni difficili conoscono come unico modo di comunicare la violenza! Io amo il mio lavoro e questo sporadico avvenimento non mi porterà certo a rinunciare a questa realtà, dando sempre di più a chi oggi ha bisogno di aiuto. Sono nostri fratelli e bisogna essere solidali nell’accoglierli, ma anche a istruirli sulla nostra legge (diritti e doveri) come ognuno di noi anche loro sono tenuti a rispettarla", argomenta l'artista.

Brancati spiega: "Il problema è complesso. Questi ragazzi arrivano da paesi dove purtroppo sulle loro spalle hanno subito violenze e quindi conoscendo solo la violenza utilizzano solo questo modo per comunicare!!!! Per fortuna che sono solo casi sporadici, il 99,99 % è grato di tutto quello che si fa per loro ogni giorno!!! E per noi social worker è la più bella soddisfazione al mondo vedere un sorriso su quei volti che fino a oggi hanno visto solo atrocità".