padremario2Quel piccolo grande frate che curava anime e libri

Muore dopo una lunga malattia Padre Mario Sciortino, storico bibliotecario

 del convento dei Cappuccini

 

Palermo perde un altro importantissimo pezzo di storia, di cultura e soprattutto di grande umanità e carità.

Padre Mario Sciortino, memoria storica e custode della biblioteca dei Frati Cappuccini di Palermo, è morto oggi (29 gennaio 2014) dopo una lunga malattia. Nato da genitori bagheresi ad Arzignano (Vicenza) il 22 marzo 1925, Antonino Sciortino – questo il suo nome di battesimo – inizia a frequentare il seminario in tenerissima età: nel 1942 diventa frate Cappuccino e sette anni dopo viene ordinato sacerdote.

«Padre Mario ha condotto una vita sobria e misurata. Era figlio di un’epoca in cui regnava l’austerità e in cui i rapporti con i secolari erano fondati su regole rigide – ricorda Padre Enzo Marchese, ministro provinciale dei Cappuccini – ma la sua grande intelligenza e la sua immensa cultura lo portarono a valicare la rigidità delle barriere e a entrare in contatto con i giovani e con chiunque avesse bisogno. A nessuno mancava mai una parola di incoraggiamento e di sostegno».

Dopo l’insegnamento di francese e italiano nei seminari serafici (cioè quelli dedicati specificamente ai Cappuccini), Mario Sciortino si dedicò per oltre 25 anni alla biblioteca del convento palermitano, che venne aperta anche alle donne. Sempre proteso al miglioramento di quel luogo che per il religioso era in punto di partenza per la fruizione e la condivisione della cultura, Sciortino si recava spesso a Roma o al Vaticano per frequentare corsi di biblioteconomia. Fu autore di volumi di pregio, tra cui un importante studio su Filippo Latino (poi fra’ Bernardo da Corleone) prima che prendesse i voti.

«Nessun posto era lontano se si trattava di anime e di libri – ricorda ancora Enzo Marchese – una volta, con la sua Cinquecento bianca, ci raggiunse perfino a San Giovanni Gemini per darci consigli su come organizzare una biblioteca. E poi padre Mario sapeva leggere nel cuore delle persone: così ha aiutato e guidato tanti studiosi che si rivolgevano a lui per orientarsi nella sua biblioteca».

I funerali si terranno ogg, 30 gennaio, alle 10.30 alla chiesa dei Cappuccini.

Alessia F.