La quarantaduesima edizione del Festival di Morgana si apre mercoledì 8 novembre alle 17.00 al Museo delle marionette con la cerimonia per l’assegnazione del Premio Ignazio Buttitta, in onore del poeta siciliano ma anche in ricordo del figlio, l’antropologo Antonino Buttitta, cui è dedicata questa nuova edizione. Scomparso a febbraio scorso, Antonino Buttitta fondò nel 2005 la Fondazione Ignazio Buttitta e affiancò agli impegni accademici la realizzazione di iniziative volte a tutelare, studiare e sviluppare la cultura siciliana in tutti i suoi aspetti storici, sociali, artistici e antropologici.

In questa decima edizione, la Fondaizone ha voluto assegnare il riconoscimento a Aurelio Rigoli, Tommaso Romano e Vito Parrinello in memoria e al Teatro Ditirammu per la loro intensa e preziosa diffusione scientifica e artistica della cultura siciliana.

La prima giornata del Festival di Morgana prosegue alle 19.00 al Museo delle marionette con la prima assoluta dello spettacoloLa fuga di Angelica” della Compagnia dei Pupari Vaccaro Mauceri da Siracusa. Lo spettacolo propone un percorso letterario e drammaturgico che a partire dal testo originario ripercorre l’antefatto della vicenda, ponendo a confronto il poema boiardesco, l’”Orlando innamorato”, e la sua versione romanzata ad opera di Giusto Lo Dico, per entrare nel vivo della vicenda.

 

La prima compagnia di teatro di figura internazionale , ospite al festival è il Cia Ytuquepintas, in scena alle 21.00 alla Ex Chiesa di San Mattia ai Crociferi ( via Torremuzza, 28) con “Sueños de arena”, uno spettacolo dal forte impatto visivo che unisce il teatro di figura alla sand art.

La prima serata si conclude con la compagnia tunisina Domia Production alle 22.00 presso la Chiesa dei S.S. Euno e Giuliano ( Piazza S. Euno accanto Piazza Magione) che per la prima volta in Italia presenta “Glaise”, uno spettacolo di danza e manipolazione d’argilla dove la materia diventa coreografia, movimento, ritmo, ispirazione.

 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. L’ingresso in sala sarà consentito a partire da 1h prima dell’inizio dello spettacolo.

Info mimap@museomarionettepalermo.it  091.328060 www.museodellemarionette.it

 

XLII FESTIVAL DI MORGANA
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Mercoledì 8 novembre_ore 19.00

Prima assoluta

La fuga di Angelica

Compagnia dei pupari Vaccaro – Mauceri

Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino

 

Fugge tra le selve spaventose e scure,

per lochi inabitati, ermi e selvaggi.

Il muover de le fronde e di verzure,

che di cerri sentia, d’olmi e di faggi,

fatto le aveva con subite paure

trovar di qua e di là strani viaggi,

ch’ad ogni ombra veduta o in monte o in valle,

temeva Rinaldo aver sempre alle spalle.

Attraverso luoghi inabitati e selvaggi, la bella principessa Angelica rifugge cristiani e saraceni e nel suo lungo viaggio avventuroso in preda a magici sortilegi o per convenienza fa promesse d’amore ora a uno ora all’altro, oscillando tra odio e amore. Numerosi i duelli per amor suo: gli amici divengono nemici; i nemici si fanno più agguerriti. È così che dopo il duello per ottenere la mano di Angelica, il prode Orlando, innamorato, abbandona Parigi per andare alla sua ricerca. Sulle sue stesse tracce anche il cugino Rinaldo e il temibile Ferraù. La foresta delle Ardenne con i suoi incanti segreti fa da cornice alla vicenda. Mentre l’infedele Ferraù affronta e uccide il fuggitivo Argalia, Rinaldo giunge nei pressi di una fonte e, stanco per il lungo errare, si disseta, ignaro di essere ai piedi della fonte magica di Merlino che trasforma l’amore in odio e l’odio in amore. Colto da improvviso sonno si addormenta fra i cespugli mentre Angelica, da poco giunta, si disseta alla stessa fonte e, vedendo il bel giovane assopito, se ne innamora perdutamente. Ma il sortilegio vuole che Rinaldo, per effetto inverso, abbia smesso di amare chi amava e, vedendo la principessa, la abbandona inorridito.

Rimasta sola, Angelica viene però scovata da Orlando e Ferraù e mentre i due duellano furiosamente, ella prosegue la sua fuga. A dividere i contendenti sarà Fiordispina che informa il saraceno dell’avanzata in terre di Spagna del feroce Gradasso. Informato dell’avanzata nemica, Carlo Magno decide di intervenire inviando Rinaldo al fronte per scongiurare l’invasione delle terre francesi. Sotto le mura di Barcellona infuria la battaglia. Riuscirà il prode Rinaldo a punire lo scellerato Gradasso?

 

Con Alfredo Mauceri, Arianna Vinci, Daniele Carrubba, Alessandra Mauceri

 

La Compagnia dei pupari Vaccaro-Mauceri, fondata nel 1999, rappresenta l’anello di congiunzione tra la tradizione, promossa dai fratelli Saro e Alfredo Vaccaro, e il presente rappresentato dai fratelli Daniel e Alfredo Mauceri, nipoti di Alfredo. I primi, armati di spirito innovatore, per lunghi anni hanno dato luce e vita ai pupi nella città aretusea; i secondi, avendo raccolto il testimone della tradizione siracusana, con lo stesso spirito proseguono il lavoro dei loro progenitori per ricondurre l’opra dei pupi di Siracusa ad una fedeltà filologica dei contenuti e delle modalità di rappresentazione degli spettacoli, consapevoli del valore dell’opra dei pupi e della loro storia. Con continua dedizione e conoscenza dello strumento teatrale mirano al corretto equilibrio fra tradizione e innovazione, cercando contemporaneamente di sperimentare con nuove forme espressive. I fratelli Mauceri, facendo leva sulla propria creatività e tenacia, hanno presentato la compagnia e i propri spettacoli in numerosi festival e rassegne di teatro di figura in Italia e all’estero.

 

 

XLII FESTIVAL DI MORGANA
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Mercoledì 8 novembre _ ore 21.00

Sueños de arena

Cia Ytuquepintas

Ex chiesa di San Mattia dei Crociferi

 

 

Di Borja Gonzáles

Con Borja Gonzáles, Roc Sala Coll.

 

In Sueños de arena, Borja González racconta la storia dei suoi due protagonisti, dai sogni che coltivano nell’infanzia fino alle esperienze della vita adulta. Un pugno di sabbia e abili mani sono gli strumenti con cui, disegno dopo disegno, González costruisce un racconto per immagini, una storia che trasporta gli spettatori in un viagggio emozionante tra le diverse parti del mondo, e suscita una riflessione poetica sui sentimenti, sulle esperienze di vita e sui ricordi di ognuno di noi. Una tecninca narrativa che invita a riflettere sulla natura delle opere d’arte che da persistenti e durature sono divenute nella contemporaneità quanto mai effimere.

 

Cia Ytuquepintas è una giovane compagnia catalana, fondata dall’artista multidisciplinare Borja González insieme al compositore e pianista Roc Sala e a Joaquim Aragó. I progetti della compagnia uniscono le arti plastiche a quelle acrobatiche dando vita ad un mix unico di circo, musica, marionette giganti e speed painting. Sueños de arena è stato rappresentato in Francia, Grecia, Portogallo, Spagna e Stati-Uniti.

 

Lo spettacolo è stato realizzato con il contributo di:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

XLII FESTIVAL DI MORGANA
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Mercoledì 8, giovedì 9, venerdì 10, sabato 11 novembre_ore 22.00

Prima nazionale

Glaise

Domia Production
Chiesa dei SS. Euno e Giuliano

 

 

 

Di Habiba Jendoubi

Con Imen Adhimi e Mohamed Nour Zarafi

 

 

L’eterna battaglia tra sé e l’Altro, un conflitto che nasce con l’uomo e che continuerà per sempre. Una coppia, a torso nudo, si affronta sul perimetro di gioco. Tra i due corpi e l’argilla si stabilisce una relazione che simboleggia sia la natura che l’origine dell’uomo.
L’argilla è qui coreografia, è il conflitto che ciascuno di noi vive, è la materia plasmata dalla natura, dal movimento, dal ritmo, dall’ispirazione e persino dal caso.
In scena due esseri formano e deformano l’argilla, si amano e si feriscono, finendo per avvicinarsi e formare un solo corpo, nell’urgenza di stabilire un dialogo abbandonando i conflitti che portano alla distruzione di uno dei due avversari.

 

La storia della compagnia Domia Production è intrinsecamente legata a quella della sua fondatrice, Habiba Jendoubi. Marionettista, regista e attrice molto conosciuta nei paesi del Maghreb, dove ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro teatrale e il suo impegno pionieristico nell’utilizzo terapeutico della marionetta. Specializzata in particolare nel teatro di figura per l’infanzia, con la sua compagnia tramanda l’arte delle marionette con un linguaggio che attinge anche alla danza e alla poesia.