La visita di Papa Leone XIV a Lampedusa si è conclusa con il saluto istituzionale del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha accompagnato il Pontefice all’aeroporto dell’isola insieme alla moglie Franca. Prima della partenza, il governatore ha consegnato al Santo Padre una Triscele in ceramica, simbolo della Sicilia, come omaggio a nome dell’intera comunità siciliana.
Schifani ha inoltre espresso il proprio ringraziamento al Pontefice per il messaggio lanciato durante la giornata trascorsa sull’isola e nel corso della celebrazione eucaristica al campo sportivo.
Il ringraziamento al Papa per il messaggio rivolto da Lampedusa
Prima della partenza, il presidente della Regione ha voluto sottolineare il significato della presenza del Papa a Lampedusa, ringraziandolo per le parole pronunciate sia al suo arrivo sia durante l’omelia della Messa celebrata davanti ai fedeli.
Il dono della Triscele, emblema della storia e dell’identità siciliana, ha rappresentato il gesto conclusivo della visita pastorale del Pontefice sull’isola.
Schifani: “La collaborazione tra Stato e Regione ha funzionato”
Al termine della giornata, Schifani ha raggiunto il Centro operativo avanzato (Coa) della Protezione civile regionale insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, per incontrare il personale impegnato nell’organizzazione dell’evento.
“Oggi l’intesa tra Stato e Regione ha dimostrato, ancora una volta, di funzionare nella gestione di un evento storico e difficile sul piano logistico. Le istituzioni hanno dimostrato di esserci”.
Il presidente della Regione ha evidenziato il coordinamento tra amministrazione regionale e Governo nazionale nella suddivisione dei compiti operativi.
“C’è stata un’intesa tra governo nazionale e governo regionale per ripartire le varie funzioni e il coordinamento”.
L’elogio alla Protezione civile regionale
Nel suo intervento, Schifani ha rivolto un ringraziamento agli operatori della Protezione civile siciliana, ricordando il lavoro svolto anche in altre emergenze affrontate dall’isola.
“Voglio elogiare tutti per il forte senso di responsabilità dimostrato, sono orgoglioso del sistema di Protezione civile regionale per come ha sempre risposto alle emergenze sul nostro territorio”.
Il governatore ha richiamato anche quanto avvenne nell’aprile 2023, quando la Regione intervenne per gestire l’arrivo di circa 1.500 migranti a Lampedusa.
“Ricordo che nell’aprile del 2023 il ministro Piantedosi mi chiamò nottetempo per chiederci supporto in occasione dello sbarco di 1.500 persone. In quell’occasione abbiamo gestito il primo impatto per poi consentire al governo nazionale di intervenire”.
Schifani ha infine ribadito il valore della collaborazione istituzionale nelle situazioni più complesse.
“Quando si tratta di solidarietà non possono esserci steccati. Il nostro è un Paese serio che sa coordinarsi e dà prova di efficienza anche negli eventi eccezionali”.
La delegazione della Regione presente alla celebrazione
Alla Messa presieduta da Papa Leone XIV ha preso parte anche una delegazione della Giunta regionale composta dagli assessori:
- Elvira Amata (Turismo);
- Alessandro Aricò (Infrastrutture);
- Giusi Savarino (Territorio);
- Edy Tamajo (Attività produttive).
La visita del Pontefice si è così conclusa con il saluto delle istituzioni regionali e il ringraziamento per il messaggio rivolto all’isola di Lampedusa.
