Lo stile di vita moderno, caratterizzato dalle tante ore passate a guardare smartphone, tablet e pc, sta danneggiando gli occhi di tutto il mondo. Il tempo trascorso all'aria aperta è sempre meno, mentre cresce quello trascorso con lo sguardo su uno schermo: i numeri – già alti dell'epidemia di miopia sono destinati a peggiorare, fino ad arrivare a metà della popolazione mondiale con problemi entro il 2015. Lo afferma uno studio del Brien Holden Vision Institute australiano, pubblicato dalla rivista Ophthalmology. 

«Noi prevediamo che entro il 2050 ci saranno nel mondo 4,8 miliardi di persone con miopia, il 49,8% della popolazione, e 938 milioni con la forma grave». In Europa occidentale i miopi saranno la maggioranza. Per quanto riguarda l'Italia, le cifre dell'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità parlano attualmente del 25% della popolazione. 

A determinare il fenomeno – scrivono gli autori – saranno soprattutto fattori ambientali, principalmente cambiamenti di stile di vita, che risultano da una combinazione di un minore tempo speso all'aperto e di un aumento delle attività lavorative indoor e "a corto raggio", che comprendono ad esempio la lettura e l'uso di computer, tra gli altri fattori.

Gli autori dello studio consigliano ai genitori di controllare la vista dei figli regolarmente e di aumentare il numero di ore trascorso all'aria aperta, con una corrispondente diminuzione di quelle passate davanti ad uno schermo.