Tensione al tribunale di Sciacca. Giuseppe Sabella, 42 anni, presente in aula perché imputato in un processo per furto, è stato colto da raptus e ha iniziato a ferirsi il braccio con una lametta, all'improvviso. Sabella è stato condannato tre settimane fa a 30 anni di reclusione per omicidio.

Sono immediatamente intervenuti gli agenti della polizia penitenziaria, che lo hanno blooccato, quindi i sanitari del 118, che lo hanno soccorso. Dopo essere stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Sciacca per le medicaizoni del caso, è rientrato nel carcere di Agrigento.