Pomodori secchi fritti della nonna Pina. Il sole della Sicilia notoriamente caldo e splendente nella maggior parte dell’anno è complice di questa ricetta.  Alcune pietanze come questa che sto per proporre sono il frutto di tradizionali lavorazioni di ingredienti base della cucina siciliana che le massaie di una volta preparavano stagionalmente. Nel caso specifico sto parlando dei pomodori, i quali appena raccolti venivano tagliati a metà e lasciati appassire sotto il sole sugli “scanaturi” tavole di legno adibite all’essiccatura dei pomodori. Ancora oggi in qualche paese o nelle case di campagna nel periodo estivo, è possibile vedere delle piccole distese di pomodori grinzosi vicino alle porte delle cucine che si affacciano nei cortili. E’ possibile conservare i pomodori secchi anche sott’olio aromatizzati e personalizzati a gusto della famiglia.

RICETTA

Ingredienti
100 gr Pomodori secchi
Mollica fresca q.b.
“Salsina” q.b. (estratto di pomodoro)
“Passolina” q.b. (uva passa)
1 Spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva
Sale e Pepe

Preparazione
Faccio rinvenire in abbondante acqua per almeno un paio di ore i pomodori secchi, nel frattempo preparo il ripieno. In una ciotola metto la mollica fresca, l’olio, un pizzico di “salsina”, l’uvetta, l’aglio tritato, ed aggiusto di sale e pepe. Lavoro con la mano il composto per fare insaporire la mollica che assumerà un colorito leggermente macchiato. Quindi scolo i pomodori e li tampono con carta assorbente per togliere l’acqua in eccesso e dispongo a coppia i pezzi sul piano di lavoro. Farcisco con il composto di mollica un pezzo e lo ricopro con l’altra metà e procedo ugualmente con tutti gli altri. Quindi in una padella friggo i pomodori 1 minuto per lato e li ripongo su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Servire tiepidi o a temperatura ambiente. Buon Appetito!