La diatriba Ponte di Messina SI! e Ponte di Messina NO! ha diviso lo stivale fra opinioni più o meno discordanti. C'è chi pensa che la Sicilia debba rimanere un isolotto indipendente, chi pensa invece che ormai, non ha più senso gridare all'indipendenza e che quindi sarebbe il caso di avviare i lavori per una più facile collaborazione con il resto della nazione.

C'è chi pensa ancora che il danno ecologico che ne deriva dall'impianto di un Ponte che colleghi le due terre, sia così pericoloso per la fauna presente tanto da causarne l'estinzione di volatili che attraversano quella zona.

Ma da quanto emerso da molte testate gioranlistiche del Sud Italia, pare che tutta questa diatriba, sarebbe stata del tutto inutile, perché a creare un Tunnel che collegherebbe la Sicilia con la Calabria ci avevano pensato già i Punici, con le loro innumerevoli guerre che si sono protratte dal  264 al 146 a.c. 

Scoperto Tunnel fra Sicilia e Calabria: c'è chi parla di bufala

La vicenda pubblicata da molte redazioni online viene così raccontata:

la scoperta del tunnel fra Sicilia e Calabria è stata attribuita ai lavoratori che stanno effettuando il consolidamento della Salerno – Reggio Calabria; l'inizio del Tunnel è stata ipotizzato precisamente all'ingresso di Villa San Giovanni. Pare che gli stessi addetti ai lavori, avvisati gli organi competenti e chiamati gli esperti, hanno potuto insieme delineare la scoperta, parlando di un Tunnel appartenente al periodo punico, lungo circa 3 km e profondo 200 metri sotto il livello del mare.

Un collegamento dunque fra le due terre che vedono due imbocchi per l'ingresso, posizionati a Torre Cavallo in Calabria e al Pilone in Sicilia. La scoperta è così eclatante che subito si è pensato alla bufala, ma le testate giornalistiche che hanno riportato la notizia (eccone alcune: "Corriere Jonico, ScoopSquare) hanno anche puntualizzato che gli esperti interessati di seguire il caso, hanno parlato di una dimensione in larghezza del Tunnel pari a 1,75 cm, il che fa pensare che gli esperti "abbiano potuto addentrarsi nella scoperta". 

All'interno del tunnel si intervallano lunghi corridoi con annessi spazi ampi con sedili in roccia e da quanto detto dagli archeologi, pare che questo, non sia l'unico tunnel che attraversa il mediterraneo. 

Siciliafan.it in questo momento si limita a riportare la notizia e attende fonti autorevoli per maggiori dettagli.