La Guardia di Finanza è intervenuta al porto di Palermo: un autotrasportatore napoletano arrivato in città a bordo di una nave di linea della Tirrenia è stato bloccato, poiché all'interno del cabinato del suo furgone erano custoditi più di un migliaio di esemplari tra uccelli, piccoli mammiferi e rettili, 488 dei quali erano morti.

ll "carico della morte" era partito dalla Campania: l'uomo, un cinquantenne di Afragola, è stato denunciato per maltrattamenti ma trasportava tutto regolarmente. Gli animali sono morti per asfissia, poiché hanno viaggiato per oltre 10 ore ad una temperatura troppo elevata: il cinquantenne li stava trasportando all'interno del suo Fiat Ducato, dentro le gabbie, senza tener conto però della loro salute. 588 animali sono arrivati vivi a destinazione. Spegnendo il furgone, si è spento anche l'impianto di aerazione: bisogna considerare che la stiva può raggiungere temperature di quasi 40 gradi.