172Ormai prossima al “traguardo” la burrasca di Natale si cercherà di interpretare, or ora, le dinamiche atmosferica in vista dell’imminente fine settimana e della notte di San Silvestro appuntamento che, nella maggior parte dei casi, si preferisce trascorrere nelle principali piazze cittadine; ecco, quindi, come diventi fondamentale tentare di delineare i prossimi “scenari” meteorologici onde evitare, nel limite del possibile, brutte sorprese.

Stando agli ultimi aggiornamenti modellistici, però, è possibile che siano ancora le “miti” correnti oceaniche ad accompagnarci sino alla fine di questo 2013.

Sarà infatti la Perturbazione n.3 del mese di dicembre, “figlia” della nuova tempesta extratropicale Erich, a caratterizzare il prossimo week-end sulla nostra Penisola: è facile intuire che, con codesto impianto barico, saranno ancora le regioni Settentrionali e Tirreniche ad essere penalizzate da nubi e fenomeni, anche se in maniera decisamente meno rigorosa rispetto al peggioramento “natalizio”.

Nel corso della giornata di sabato 28, difatti, il passaggio del fronte perturbato causerà fenomeni moderati sulle regioni Nord-Occidentali, con piogge e nevicate a quote medie; da domenica 29, invece, il suo graduale movimento verso sud-est determinerà piogge contenute sulle regioni Centrali, con particolare “attenzione” su quelle del versante Tirrenico, mentre nel corso della giornata di lunedì 30 nubi e fenomeni (tutt’al più moderati) insisteranno su medio-basso Adriatico e Sud.

Con ogni probabilità, quindi, la notte di San Silvestro, complice un temporaneo aumento del campo barico, potrebbe trascorrere all’insegna di condizioni meteorologiche tutto sommato discrete, fatta eccezione per le estreme regioni Meridionali alle prese ancora con una residua circolazione depressionaria.

Pare che l’Atlantico, però, abbia tutta l’intenzione di salutare l’ingresso del 2014 “sfoderando” una nuova perturbazione, la n.1 del mese di gennaio. Se così fosse, stando agli ultimi aggiornamenti modellistici, i primi giorni del nuovo anno potrebbero essere caratterizzati ancora da nubi, piogge e nevicate sempre, però, in un contesto tardo autunnale.

Stiamo, ovviamente, parlando di proiezioni a medio-lungo termine quindi soggette, come spesso accade, a successive e necessarie modifiche.

Angelo Ruggieri