I spini ne’ carni i l’autri su comu a sita. Probabilmente per molti di voi questo proverbio siciliano suonerà del tutto nuovo, mentre ad altri risulterà del tutto familiare. Qualunque sia la vostra conoscenza di questa massima di vita derivante dalla saggezza popolare, è certo che è sempre il momento giusto per approfondirla un po’.

Torniamo su un argomento che ci piace molto e lo facciamo con una piccola riflessione che indubbiamente troverete interessante. I proverbi siciliani vengono nuovamente in nuovo aiuto, per rivelarci alcuni aspetti della nostra vita e della quotidianità.

Cosa significa “I spini ne’ carni i l’autri su comu a sita”? Partiamo, come al solito, da una traduzione letterale: “Le spine conficcate nella carne degli altri, sono come seta”. Dovrebbe essere già più chiaro cosa vuole dirci questo proverbio siciliano.

Quando i problemi non ci riguardano in prima persona, ci appaiono sicuramente meno gravi e dolorosi. Proprio come spine che non fanno male. Potremmo prendere questo modo di dire siciliano come un invito all’empatia.