Natali e Pasqua ccu cu voi ma li sdirri falli ccu li toi. Oggi abbiamo scelto un proverbio siciliano strettamente connesso a un preciso periodo dell’anno, quello di Carnevale.

Il motto che approfondiamo insieme, probabilmente, per alcuni di voi giungerà del tutto nuovo, mentre per altri è abbastanza familiare. Queste parole sono la conferma del fatto che, in Sicilia, le feste di Carnevale sono molto sentite e partecipate. In tutta l’isola si svolgono celebrazioni tipiche, con sfilate, carri e maschere.

Non mancano, naturalmente, anche tanti piatti tipici, un trionfo di gusto e sapore. Non divaghiamo troppo e concentriamoci sul nostro proverbio del giorno: cosa vuol dire Natali e Pasqua cu ccu voi ma li sdirri falli ccu li toi?

Per capirlo meglio, bisogna anzitutto spiegare che gli “sdirri” sono gli ultimi giorni del Carnevale. La traduzione letterale è molto semplice: “Natale e Pasqua con chi vuoi, ma gli ultimi giorni del Carnevale devi trascorrerli con i tuoi”. Secondo tradizione, dunque, è fondamentale trascorrere questa festa in famiglia.

Il Carnevale, in Sicilia, è una cosa seria!

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