01PALERMO (scritto da Silvio D’Auria)  –   La conta del transito veicolare giornaliero lungo la principale arteria stradale siciliana è di diecimila veicoli. E’ questa la stima del flusso ogni 24 ore di autovetture, camion, autotreni, mezzi di servizio pubblico e privato che percorrono la A19 Palermo-Catania. Un intenso traffico su ruote che ai siciliani sta costando quasi 4 milioni al mese in più per il cedimento del viadotto “Himera”.

 

Dopo l’interruzione lunga 16 chilometri,  prima e dopo il viadotto in territorio Catavuturo (Pa),  il danno economico milionario è stato stimato e diffuso da “Tavolo Imprese” che riunisce associazioni di consumatori e imprenditoriali: Adiconsum, Confartigianato, Confindustria e Confcommercio assieme al Sindacato Cisl. Le imprese, gli autotrasportatori e i consumatori, in pratica, subiscono ulteriori costi complessivi per quasi due milioni e mezzo mensili  dovuti alla maggiore quantità di carburante utilizzato, maggiore usura dei mezzi e alla conservazione più lunga delle merci come diretta conseguenza della deviazione su percorsi alternativi.  Poi, secondo “Traspol” del Politecnico di Milano e “Studio Meta” di Monza, i chilometri in più che gravano sui siciliani, costretti a scegliere strade diverse per giungere nell’uno o nell’altro capoluogo si traducono in maggiori costi per un milione e mezzo. Un totale, quindi, che sfiora  i 4 milioni mensili  a danno  delle tasche dei siciliani.

 

Dopo il cedimento del pilone sotto il viadotto Himera, le deviazioni nei due percorsi alternativi provvisori, verso Palermo e viceversa verso Catania, sono di circa 30 chilometri ciascuno lungo le provinciali dissestate. Labirinti attorcigliati su e giù per le montagne madonite. Tra l’asfalto che screpola a vista d’occhio, frane, buche, avvallamenti e ulteriori deviazioni che rallentano il viaggio dei mezzi in coda verso Palermo e Catania. Secondo il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio  la bretella alternativa al tratto del viadotto “Himera”  (costo un milione e duecento mila euro) dovrebbe essere pronta e percorribile entro luglio. Dovrebbe.  (Sil.Dau)