Il cambiamento climatico ha importanti conseguenze anche su quello che portiamo in tavola: le modifiche delle stagioni influisono sulle coltivazioni e alcuni alimenti in particolare che potrebbero scomparire. Il sito Bio à la Une ha compilato un piccolo elenco: vediamo insieme quali sono.

Cioccolato
Ebbene sì. Il nemico del cioccolato è la siccità. Le piantagioni di cacao (in particolare in Africa) hanno subito le modifiche del clima, che hanno portato troppe o troppo poche piogge. Non è ancora chiaro se sparirà o meno, ma quel che è certo è che potrebbe facilmente diventare un bene di lusso. Una probabilità davvero preoccupante, visto il largo consumo.

Noci, pistacchi e simili
Il riscaldamento climatico rischia di colpire le fasce territoriali temperate, dove vengono coltivati questi prodotti. Il freddo invernale è indispensabile per le noci e prepara la fioritura primaverile della pianta, ma se le temperature salgono, allora le coltivazioni sono a rischio. In Turchia, nel 2014, una situazione climatica imprevedibile e disastrosa ha portato alla perdita di oltre 250.000 tonnellate di frutta secca.

Polpo
Secondo uno studio australiano, gli animali non saranno immuni ai cambiamenti climatici e soprattutto quelli marini potrebbero gravemente risentirne. Certe specie, come il polpo, potrebbero sparire.

Avocado
I principali Paesi produttori (Cile, Messico e California) hanno sempre più problemi con siccità e desertificazione e molte altre coltivazioni potranno diventare sempre più rare o scomparire.