Ragusa città a luci rosse, almeno stando ai numeri degli ultimi due anni: ieri è stata scoperta l'ennesima casa di piacere e sono così sei in totale quelle chiuse nel 2015, che si aggiungono alle 15 chiuse nei mesi del 2014. Nell'ultimo caso, in particolare, non solo la casa è stata chiusa, ma anche sequestrata.

I sigilli rimarranno fino a quando gli inquirenti non saranno sicuri che l'immobile non venga più utilizzato per l'esercizio della prostituzione. Il proprietario, un 47enne di Ragusa, era stato già avvisato dagli agenti: era stato già segnalato a seguito di un controllo, ma i residenti hanno informato la Squadra Mobile del fatto che il viavai di uomini era presto ricominciato dentro quella casa. All'interno, gli agenti hanno trovato due giovani sudamericane con regolare permesso di soggiorno rilasciato dalla Spagna, che hanno dichiarato di non aver ricevuto alcuna intimazione da parte del proprietario ad abbandonare la loro attività e che si prostituivano senza alcuna costrizione.

Le indagini hanno fatto luce sul giro d'affari di questa casa del piacere: le tariffe oscillavano dai 50 ai 200 euro, ma arrivavano a molto di più nel caso di sesso di gruppo.