01Internazionalizzazione significa anche informatizzazione: arrivano in Sicilia i finanziamenti volti a promuovere e premiare il progetto ADAPTA, iniziative per il turismo diversamente abile.

Oltre 1,3 milioni di euro per rendere il turismo siciliano davvero accessibile; un progetto promozionato dall’Assessore regionale al Turismo, Michela Stancheris, in collaborazione con gli atenei di Palermo, Messina e Catania.
La Sicilia dunque entra nella graduatoria del MIUR, e si piazza al decimo posto: unico Assessorato di tutta la classifica, che include ben 42 progetti.

«L'accessibilità è un fattore critico di successo, troppo trascurato in Sicilia», ha dichiarato l’Assessore, che infine prosegue: «Con grande orgoglio sottolineo che la Sicilia ha saputo esprimere una visione progettuale che viene premiata da questa graduatoria.»
Sono infatti molti i progetti messi a segno e considerati dai finanziamenti approvati ed erogati dal dicastero per lo Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca: molti i progetti validi, tra cui quello siciliano, e ciò testimonia che il lavoro svolto in Regione sta dando i suoi frutti.

L’iniziativa siciliana è tutta riassunta in un innovativo programma informatico; l’applicativo di elaborazione tridimensionale che ha l’obiettivo di rendere l’esperienza turistica possibile per tutte quelle persone che abbiano difficoltà ad accedervi in chiave comune: dagli anziani ai celiaci. Non si parla soltanto di persone diversamente abili dunque, ma di tutti gli individui che per un motivo o per un altro, fanno fatica ad andare in vacanza, o a godersi anche un semplice breve periodo di relax in una struttura turistica e di intrattenimento.

Il software di realtà virtuale ha infatti il compito di proiettare una sorta di io telematico del cliente, all’interno della struttura alberghiera di riferimento: un hotel, un ristorante, e persino un museo o un itinerario stradale, e conoscere così, in base alle proprie caratteristiche inserite e alla esperienza turistica scelta, quali sono i punti critici della fruibilità turistica. Dove sono collocate le rampe per sedie a rotelle ad esempio, nel caso di un percorso stradale, o se è possibile ordinare una dieta ipoglicemica per diabetici o una specifica per celiaci, nel caso di un ristorante o di un hotel.

Una piattaforma che però è del tutto interattiva.
Non solo il cliente potrà infatti vedere se stesso nel proprio dispositivo tecnologico (portatile, smartphone o tablet), ma potrà anche prendere le misure, visualizzare e raccoglierne elementi e dettagli, e rilasciare il suo commento, che avrà il principale obiettivo di andare a popolare un database completo di tutte le informazioni utili agli utenti simili.

Una sorta di portale turistico speciale, insomma, che saprà raggiungere anche l’obiettivo collaterale, e forse più importante, di costituire un incentivo per il gestore, che in questo modo, con una vera e propria compilazione indiretta di customer satisfaction, potrà conoscere quali sono i punti di forza e di debolezza della propria struttura, e adeguarsi opportunamente per renderla più completa e competitiva.

Autore | Enrica Bartalotta