Dopo 60 anni di oblio e abbandono, un portale in pietra del Cinquecento è tornato di nuovo alla luce a Sambuca di Sicilia, ritrovando posto nella sua sede originaria. Il portale si trova nella piazza originariamente dedicata a San Giorgio, oggi intitolata allo scrittore Emanuele Navarro della Miraglia.

Anticamente rappresentava l'ingresso alla chiesa di San Giorgio, la più antica dell'abitato, edificata su un'antica moschea araba, all'ingresso del quartiere saraceno. La chiesa aveva due alti campanili: uno era originariamente la torre del castello di Zabut ed è stato poi inglobato nel luogo di culto cristiano; l'altro, edificato per accogliere l'orologio civico, dava il nome a "lu chianu di San Giorgio".

L'edificio sacro, che rappresentava il passaggio tra il periodo arabo e quello della prima evangelizzazione, venne incredibilmente demolito nel 1958: fu salvato, per fortuna, il portale lapideo, risalente al 1565, come testimonia un'incisione. Ricollocato adesso nella sua posizione originaria, costituisce una quinta scenografica che richiama idealmente l'ingresso alla chiesa. A sorreggere il portale è una profonda "lama" ossidata, in evidente contrasto cromatico, a memoria di quella lacerazione portata dalla distruzione di uno dei monumenti più importanti del borgo.

«Il portale con la sua riconfigurazione diventa testimonianza della memoria di un passato e patrimonio culturale identitario per tutta la comunità sambucese», hanno spiegato  il sindaco Leo Ciaccio e il vice sindaco e assessore alla Cultura Giuseppe Cacioppo.

Novità a Sambuca di Sicilia

 A Sambuca di Sicilia c’è in programma un altro  importante appuntamento, come hanno ricordato i rappresentanti dell’amministrazione comunale:  la riapertura della Chiesa Madre, rimasta chiusa dal terremoto del '68. Grazie a uno stralcio funzionale i lavori di restauro hanno consentito il rifacimento del pavimento e il consolidamento dei tetti delle tre navate della Madrice edificata nel 1400. La riapertura alculto è prevista entro la fine dell’anno, nel cinquantesimo anniversario del sisma che devastò il Belice.

Per i lavori di recupero del portale sono stati sostenuti da uno sponsor privato, la Ser, che gestisce il vicino parco eolico sul lago Arancio.

FOTO: ANSA