Un'assurda tragedia quella occorsa a Carmela Tomaselli, 41 anni, morta ieri, mercoledì 6 gennaio. E la Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta, come racconta nel dettaglio il sito "BlogSicilia". Il 21 e il 29 dicembre la vittima era stata portata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia per forti dolori al ventre. Il 5 gennaio i familiari avrebbero chiamato di nuovo gli operatori del 118, i quali, dopo averla visitata, avrebbero diagnosticato soltanto uno stato ansioso.

Diversa la versione del pronto intervento che ha sostenuto, esibendo tra l'altro le registrazioni delle conversazioni con la sala operativa, che sarebbe stata la donna a rifiutarsi di andare in ospedale. Il pm titolare dell'inchiesta, Carlo Marzella, oltre a esaminare le registrazioni, sta cercando di identificare gli operatori del 118 intervenuti e ha disposto l'autopsia sulla salma.

Dall'ospedale Villa Sofia fanno sapere che la paziente è arrivata la prima volta il 21 dicembre nel pomeriggio, poi è tornata al pronto soccorso la notte. I medici hanno eseguito l'ecografia all'addome, oltre agli esami ematochimici. Sono stati riscontrati calcoli alla colecisti.

La donna avrebbe già allora rifiutato l'osservazione clinica scegliendo di tornare a casa. Il 29 dicembre sarebbe tornata e i medici avrebbero eseguito una nuova ecografia e una tac all'addome, poi le avrebbero prescritto una cura per i calcoli alla colecisti con una relazione per il medico curante. Adesso a fare chiarezza sarà la Procura.