capelvenereCapelvenere


Il capelvenere o Capiddu venniru, come lo si pronuncia in siciliano, è una felce della famiglia delle Adiantaceae. In alcuni casi è conosciuta anche come barba di giove.
Con essa si preparava un decotto molto ristretto da far bere alle donne in stato interessante che avessero voluto abortire.
 

Crusca


A canigghia veniva usualmente abbrustolita in padella e poi, ancora calda, la si riponeva dentro una calza lunga e di cotone da attorcigliare attorno al collo in caso di mal di gola. In realtà si faceva la stessa cosa con della sabbia calda. Ma dei rimedi per il mal di gola abbiamo parlato in un altro articolo che potete leggere cliccando qui.

Con la crusca ci si lavava anche il viso per pulire la pelle ed esfoliarla.

 

Fiori di camomilla

 

La bellissima ed odorosa camumidda veniva spessissimo usata sotto forma di infuso caldo, filtrato e poi zuccherato a piacimento per calmare l'ansia e favorire il sonno.
 

Un infuso tiepido di camomilla veniva usato anche per tamponare gli occhi arrossati e calmarne l'irritazione.

 

 Autore | Viola Dante, Immagine | naturamediterraneo.com