CALTANISSETTA – Rossa o bianca? La scelta della facciata della Chiesa Sant’Agata a Caltanissetta finisce in tribunale.

Come si soul dire in questi casi, mentre qui scherziamo e ridiamo, li fuori c'è chi finisce in tribunale per decidere il colore della facciata della chiesa Sant'Agata a Caltanissetta. La lite fra la Curia e la Soprintendenza, pensate un po’, dura da più di 20 anni.

Uno degli ultimi ricorsi reca la data 2009 ed è rivolto contro una sentenza della Corte d’Appello di Catania che era stata a sua volta invitata a sentenziare in merito alla vicenda. Un verdetto quella della Corte d’Appello che non è piaciuto alla contro parte (la Curia) che si è vista formulare un parere come questo: 

«Il restauro della chiesa pur non eseguito a regola d’arte è risultato incongruo rispetto alle due possibili opzioni costituite dal ritorno allo stato originario, ovvero a quello di ambientamento, la cui esatta coloritura è rimasta in entrambi i casi del tutto sfornita di prova alcuna nella controversia».

Il tutto ebbe inizio nel 1995 quando il parroco a quel tempo in carica “Antonio Giliberto” chiese che il colore del prospetto fosse bianco, per svariati motivi, non per ultimo, per seguire lo stile geusitico della chiesa. Ma colpo di scena, la Soprintendenza, tinge di un rosso pacchiano, il colore della delicata chiesetta di Caltanissetta e quella mossa, non piacque alla Curia che da quel momento, ha impiantato una guerra ideologica che non ha nessuna intenzione di placarsi.

Secondo voi chi ha ragione?