Ruba un neonato, ma non sa che quel bimbo è stato abbandonato. La donna voleva un figlio a tutti i costi e, non potendolo avere, ha deciso di rubarlo in ospedale. È accaduto a Mosca, dove Elena Spahova è adesso stata condannata a cinque anni di domiciliari per il rapimento. Il piccolo, sottratto nel reparto di pediatria, era stato abbandonato dalla madre naturale poco prima: per tre anni ha vissuto con lei e adesso le è stato portato via.

Nel giugno del 2014 la donna ha sottratto il bimbo, approfittando di una momentanea assenza del personale medico. Mentre fuggiva, non sapeva che fosse stato abbandonato. Lo ha cresciuto per tre anni come un figlio, ma tenendolo nascosto. Non lo ha mai portato dal pediatra, né lo ha mai sottoposto a cure mediche. Lo scorso gennaio ha compreso che non avrebbe potuto tenerlo segreto ancora a lungo e ha cercato di farlo passare per suo figlio naturale per fagli avere dei documenti.

In quel momento è venuta fuori la verità: Elena è stata condannata a cinque anni di domiciliari, mentre il bambino, che nel frattempo le è stato portato via, ha già una nuova famiglia.