Due giovani rubano un'auto e rivendono i pezzi online, ma alla fine si beccano una denuncia per ricettazione. Succede tutto a Palermo, dove la vittima del furto della sua Fiat 500 si accorge che alcune parti della vettura erano state messe in vendita su un noto sito internet. A quel punto ha chiesto un appuntamento a fronte di un anticipo di 200 euro e contemporanemante si è rivolto agli agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo, i quali hanno fornito le banconote preventivamente fotocopiate.

Mentre il denaro "posticcio" stava passando di mano, i poliziotti sono intervenuti chiedendo spiegazioni ai due malfattori, un 20enne e un 21enne che hanno provato a difendersi dicendo di aver acquistato i pezzi della Fiat 500 da un non meglio precisato rivenditore. Risultato? Denuncia a piede libero per ricettazione.