La “Sagra du taganu” si svolgera’ il prossimo 9 aprile alle 20.30 nel suggestivo corso di Via Roma  nel cuore di Aragona.
 
 
 
Taganu d’Aragona – Ricetta
 

Scordatevi le lasagne o la pasta al forno, una volta provato ‘u taganu di Aragona non tornerete mai più indietro! Sontuoso piatto della tradizione siciliana, soprattutto agrigentina, ‘u taganu o tianu è il tipico piatto della cittadina di Aragona, nel cuore della Sicilia Nord-orientale, alle porte di Agrigento. La storia narra che fu realizzato con tutti gli ingredienti che una donna teneva nella sua dispensa e poi cotto in un tegame di terracotta (il ‘taganu’ o ‘tianu’, appunto). Anticamente, veniva utilizzato un vaso di creta per far mescolare tutti gli odori e i sapori e valorizzarne così la cottura; il vaso veniva poi rotto a fine cottura, per servire la pietanza. Oggi, questo piatto ricco e supernutriente viene cotto in un tegame di terracotta, e viene usato per i giorni di festa, primo fra tutti la Pasqua.

Ingredienti

600 grammi di mezzemaniche o rigatoni
Una piccola cipolla
Olio extravergine d’oliva
500 grammi di carne trita d’origine mista: vitello e maiale
½ bicchiere di vino bianco
Brodo di pollo
Sale e pepe q.b.
Un pizzico di cannella
12 uova
50 grammi di caciocavallo grattugiato
50 grammi di burro
50 grammi di parmigiano grattugiato
100 grammi di pangrattato molto fine
500 grammi di tuma

Preparazione

Trita finemente la cipolla e falla soffriggere in olio d’oliva. Aggiungi il trito di carne e fallo rosolare ben bene; infine sfuma con il vino e ricopri con brodo caldo. Aggiungi sale e pepe a piacere e un pizzico di cannella per insaporire. Copri il tutto con un coperchio e fallo cuocere a fuoco lento fino a quando il sugo non si sarà asciugato.
Metti su l’acqua della pasta. Ora sbatti le uova insieme al caciocavallo, aggiungi sale e pepe, mezzo mestolo di brodo e tieni da parte. Quando l’acqua bolle, butta la pasta, ma tirala fuori al dente (o anche un po’ cruda, se non la preferisci troppo cotta poi), perché dovrà ancora cuocere. Aggiungi burro, Parmigiano e metà delle uova con caciocavallo. Amalgama bene il tutto.
Imburra il fondo e le pareti di un tegame di terracotta e poi foderali con del pangrattato. Versa nel tegame una parte di pasta, e ricopri questo primo strato con un impasto di fette di tuma tagliate sottili e uova sbattute. Forma un altro strato con il trito di carne e altre uova sbattute. Continua così  creando strati, fino all’esaurimento degli ingredienti ma l’ultimo strato dovrà essere composto da tuma. Completa il tutto versando le uova sbattute che rimangono, così da coprire per bene bordi e spazi vuoti tra tegame e pasta.
Preriscalda il forno a 200° e metti a cuocere ‘u taganu così formato fino a quando l’uovo non si sarà abbrustolito, e avrà formato una gustosissima crosticina dorata; assicurati che l’impasto risulti compatto e asciutto; per essere sicura, puoi sempre infilare uno stuzzicadenti al centro e vedere se ne esce pulito. Metti la pietanza a riposo su una gratella per almeno cinque minuti. Dopodiché capovolgila su di un piatto da portata, e voilà, ‘u taganu è pronto!