Il 66enne Salvatore Catalano, originario di Lercara Friddi, è stato freddato a colpi di pistola da un sicario in un bar di Liegi, in Belgio. Catalano si trovava seduto in un tavolo del bar "Le huit", come faceva spesso la mattina. All'improvviso è stato colpito al volto e al torace da un uomo che è poi fuggito: "Non riusciamo a capire perché sia stato ucciso.Era depresso e talvolta litigioso, ma non aveva problemi o debiti", ha spiegato il nipote Paolo Catalano al giornale belga Lameuse.be.

Originario di Lercare, viveva da anni in una casa nella rue de Campine di Liegi: dopo la chiusura dell'attività in cui era riuscito a inserirsi, non aveva più trovato lavoro. "Inizialmente pensavo fosse un gioco – ha dichiarato uno dei dipendenti del bar al giornale belga – ma appena ho capito cosa stava accadendo sono scappato subito cercando rifugio in cantina. Sono risalito subito dopo e ho visto il corpo di Salvatore disteso a terra". I presenti hanno chiamato i soccorsi. Sarà compito delle forze dell'ordine fare chiarezza su quanto accaduto.

Si tratta del terzo siciliano ucciso in Belgio in circa un anno.