Oggi, martedì 13 dicembre, è Santa Lucia e, in Sicilia, non è un giorno come tutti gli altri, specialmente a Palermo dove, accanto alla devozione, c’è la tradizione enogastronomica con le arancine, la cuccia…

Chi era Santa Lucia

È l’inizio del quarto secolo dell’era cristiana. Una giovane siracusana, Lucia, accompagna la madre malata a Catania per la commemorazione del martirio di Sant’Agata. Si inginocchiano insieme sulla tomba della martire a pregare per la guarigione, e Lucia cade addormentata. In sogno le appare la vergine Agata: ”Lucia, sorella mia, perché chiedi a me quello che tu stessa hai ottenuto? Ecco, per la tua fede, la madre tua è guarita. Come Cristo ha glorificato per mezzo mio la città di Catania, così per mezzo tuo la città di Siracusa, perchè con la tua verginità hai preparato una piacevolissima dimora a Dio”.

Al risveglio il miracolo è compiuto e in Lucia si rafforza la determinazione a dedicare la propria vita a Dio.

La tradizione gastronomica a Palermo

Nel capoluogo siciliano oggi è tempo di arancine (non solo nei loro gusti tradizionali di carne o burro) e di cuccia. Negli scorsi giorni abbiamo pubblicato qualche post sul tema. Di seguito i link:

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