Il culto di Santa Rita in Sicilia è molto forte. In tutta l’Isola, sono numerose le chiese e le feste dedicate alla Santa delle Cause Impossibili. Forte nello spirito e portatrice di miracolo, Rita nacque a Roccaporena, in Umbria, nel 1381. I genitori le diedero il nome di un fiore, cioè Margherita, che venne abbreviato.

Storia di Santa Rita

I devoti compiono il pellegrinaggio in suo onore il 22 maggio, giorno della morte, avvenuta nel 1457. La celebrazione raggiunge il momento più elevato con una commovente benedizione delle rose, che si conservano nelle case dei fedeli. La scelta della rosa non è casuale, perché ricopre un ruolo fondamentale nel processo di santificazione.

Si narra che quando Rita era costretta a letto da quasi quattro anni, venne visitata da una cugina. Questa le chiese se desirasse qualcosa da casa sua. Rita rispose di desiderare una rosa, ma era un desiderio praticamente impossibile da realizzare. Era, infatti, il mese di gennaio. La parente, invece, trovò una rosa fiorita in mezzo al rosaio del suo orto di Roccaporena.

Portò la rosa alla Santa che, dopo averla odorata, ringraziò il Crocifisso e ne fece dono alle sue consorelle, per ringraziarla delle premure durante la malattia.

Dove si festeggia Santa Rita in Sicilia

Ecco le città che festeggiano Santa Rita in Sicilia.

  • Acireale (CT)
    La chiesa di San Rocco di Acireale, sita nel centralissimo Corso Umberto I, costituisce il centro della devozione cittadina. Il giorno 22 di ogni mese, giorno tradizionalmente consacrato a santa Rita, si celebra la messa in onore alla “santa degli impossibili”. La festa del 22 maggio è preceduta dalla celebrazione di un triduo di preparazione nel quale si riflette sulla figura della santa di Cascia e sulle sue virtù eroiche.
  • Belpasso (CT)
    Santa Rita  è venerata e pregata nella chiesa parrocchiale N.S. Gesù Cristo Re a Belpasso. Le celebrazioni iniziano con i 15 giovedì prima del giorno della festa con la reliquia che viene accolta in 15 famiglie diverse ogni giovedì, per proseguire con il triduo e concludersi il giorno dedicato alla Santa, il 22 maggio.
  • Castelbuono (PA)
    A Castelbuono (PA) la festa prevede diversi giovedì di preparazione ed un triduo solenne che culmina il 22 maggio.  La sera, dal tetto della chiesa, si lanciano numerosi sacchi di petali di rosa sulla folla (la pioggia delle rose).
  • Castelvetrano (TP)
    A Castelvetrano (TP) la comunità parrocchiale della chiesa di Santa Maria della Salute coltiva da anni una intensa devozione per la santa e per la spiritualità agostiniana.
  • Castellammare del Golfo (TP)
    I festeggiamenti della santa dei casi impossibili a Castellammare del Golfo, si svolgono nella chiesa Maria SS Addolorata chiamata dai castellammaresi chiesa di Santa Rita, per la forte devozione nei confronti della santa. I festeggiamenti iniziano storicamente il 16 maggio e si concludono il 22 maggio.
  • Catenanuova (EN)
    La festa a Catenanuova (EN) venne istituita dopo la seconda guerra mondiale (1946) in seguito al voto di una cittadina ed alla grazia ricevuta.
  • Marsala (TP)
    Da alcuni anni anche a Marsala (TP) si celebra la festa in onore di Santa Rita.
  • Messina
    La devozione a Santa Rita da Cascia nella chiesa di Messina ha origini antiche. Fino al 1908 i devoti della Santa si incontravano nella chiesa di Sant’Agostino. Dopo il terremoto trovarono ospitalità nella chiesa di San Paolino. Il 22 maggio 1925 la chiesa viene intitolata solennemente a Santa Rita da Cascia e viene elevata alla dignità di santuario diocesano.
  • Palermo
    Nella chiesa di Sant’Agostino a Palermo il 22 maggio ha luogo la festa con la benedizione delle rose portate dai fedeli, che poi conservano per donare i petali ad amici o parenti ammalati. La processione con il venerato simulacro si svolge solitamente il 2 giugno.
  • Paternò (CT)
    Viene venerata nella chiesa della Madonna della Scala.
  • San Giovanni La Punta (CT)
    Nella chiesa madre dedicata a San Giovanni Battista è grande la devozione alla santa di Cascia.
  • Santa Rita (CL)
    Nel Borgo Santa Rita, in provincia di Caltanissetta, viene festeggiata ogni 22 maggio, con una processione ed una messa solenne organizzata dalla chiesa madre di Sommatino, dove si trova una sua statua.