Cinque persone di Mistretta sono finite in ospedale la scorsa notte. Hanno scambiato mandragora, erba altamente tossica, per borragine. Per fortuna, i cinque non sono gravi: tra loro c’è un’anziana di 81 anni, ricoverata al centro antiveleni del Policlinico di Messina.

Ad accompagnare la donna sono stati i due figli. Non appena giunti a Messina, si sono sentiti male, accusando dolori lancinanti allo stomaco. Sono stati ricoverati anche loro. Altre due persone, due donne, si trovano in osservazione nel reparto Medicina del presidio ospedaliero Santissimo Salvatore.

Una delle due è arrivata al Pronto soccorso intorno a mezzanotte ed è stata sottoposta a lavaggio gastrico. È stato necessario il monitraggio cardiaco, perché l’avvelenamento può causare complicazioni. Circa due ore dopo è stata la volta della figlia. A quanto pare il giorno precedente la famiglia aveva raccolto la verdura per prepararla la sera e condire anche delle pizze.