Uno scandalo stile "Uccelli di rovo" ha movimentato la quotidianità di una tranquilla comunità tra le montagne. Un uomo ha scoperto il tradimento della moglie grazie agli sms che lei si era dimenticata di cancellare dal telefonino, ma le sorprese per lui non sono finite qui. L'altro, infatti, era il parroco.

I fatti sono avvenuti a Bulluno, dove il marito ha chiesto – e ottenuto – l'allontanamento del giovane prete. A nulla sono servite le scuse e la richiesta di perdono alla Curia da parte del sacerdote. Il vescono di Belluno, Giuseppe Andrich, ha inviato nel comune incriminato un sostituto provvisorio del parroco e ora la comunità è gestita dall'arcidiacono Soravia, che ha commentato con queste parole: «Io credo che la cosa migliore sia cercare di capire. La comunità della Chiesa locale non è fatta da migliaia di preti: si parla, ci si conosce. Sono certo che il vescovo cercherà, se non lo ha già fatto, il confronto con il parroco».

A quanto pare, il parroco era molto stimato ed era anche molto impegnato nel sociale. Cosa altro sia accaduto, poi, possono solo saperlo i protagonisti.