Una ragazza di 16 anni, vittima dei bulli sui social, si è uccisa. La giovane, che si chiamava Sian Waterhouse, poco prima di impiccarsi ha scritto: «Mi sento come se il mio cuore stesse affondando». Sian era sempre sorridente e allegra. Da quando i bulli hanno iniziato a prenderla di mira sui social, però, la sua vita è cambiata: pare che ad offenderla fossero proprio degli amici con i quali aveva interrotto i rapporti.

Le offese sono diventate tali da spingerla al suicidio. A ritrovare il corpo della ragazza è stato il patrigno. Quando è tornato a casa ha trovato un biglietto sul tavolo, con le tragiche parole della ragazza.

È corso in camera, ma era già in fin di vita: nonostante i soccorsi, dopo due giorni in ospedale è morta. Da tempo Sian soffriva di ansia ed era stata curata: sembrava fosse migliorata, ma i bulli hanno aggravato le sue condizioni, fino all'estremo gesto.