La sezione patrimoniale dell'ufficio misure di prevenzione della Questura di Palermo ha sequestrato un appartamento a Bagheria nella disponibilità del 38enne palermitano Dario Borgia: secondo la magistratura sarebbe stato acquistato grazie ai proventi di alcune rapine. Su richiesta della procura è stato emesso il decreto con il quale è è stato disposto il sequestro dell'immobile, del valore di circa 150 mila euro.

Dario Borgia ha diversi precedenti: nel 2012 è stato arrestato insieme ad altre otto persone perché accusato di far parte di una banda che commetteva rapine in diverse province della Sicilia, ai danni di banche e gioiellerie. Per queste vicende, nel 2014, è stato condannato a poco meno di tre anni di carcere. Nell'aprile del 2015 è stato nuovamente arrestato per una tentata rapina in una banca di Lumezzane (Brescia): fu bloccato insieme a tre complici con delle maschere di carnevale, fascette autobloccanti, guanti da lavoro, un rilevatore di movimento e vari arnesi atti allo scasso.

L'indagine patrimoniale ai danni di Dario Borgia ha permesso di individuare e poi sequestrare un appartamento a Bagheria, in via Ugo La Malfa. Dalle indagini è emerso che sia Dario Borgia che la moglie, intestataria dell’immobile, non disponessero di entrate lecite e sufficienti per l’acquisto del bene.