Valverde (Catania) è sotto choc dopo il drammatico suicidio di una ragazzina di 14 anni, che si è tolta la vita impiccandosi. Un gesto apparentemente inspiegabile, che ha sconvolto famigliari e amici. Secondo quanto si è appreso, avrebbe sofferto per la separazione dei genitori: aveva trascorso due giorni con il padre ed era da poco tornata a casa. A fare il drammatico ritrovamento, è stata la madre.

«Era solare, sorridente, amata da tutti, disponibile, ma aveva sempre un velo di tristezza sul volto, forse la separazione dei genitori l’aveva segnata e resa più fragile. Ma non c'era alcunché che lasciasse presagire il gesto. Siamo tutti sconvolti e addolorati». Queste le parole di una delle sue docenti, la professoressa Rossana Epaminonda, della scuola "Padre Gabriele Maria Allegra" dove la ragazzina frequentava la terza media.

«Fino a ieri sera alle 19.30 – ha detto l'insegnante a La Sicilia – era impegnata su una chat con i compagni di classe, che l’avevano accolta bene, e dove lei si era inserita benissimo. Le solite cose: i compiti, le vacanze. Stava studiando una lezione di italiano sul Manzoni, in cucina, dove è stato trovato il libro aperto. Poi all’improvviso – ha aggiunge – la decisione: si è recata nella sua stanza e si è tolta la vita. Un gesto incomprensibile, nessun segnale premonitore. La famiglia è distrutta e i suoi compagni anche e noi docenti anche».