di Nando Cimino

 
     E' una delle chiese più antiche di Castelbuono, ameno centro montano in provincia di Palermo. Parlo della piccola chiesa di Maria SS. Annunziata che sorge a pochi passi del ben più famoso castello dei Ventimiglia. Di questo luogo di culto si sa che esisteva già nel XVI° secolo; ma è probabile che la sua fondazione sia avvenuta in epoca precedente. La chiesa, nel suo attiguo monastero, ospitò pure un gruppo di monaci Benedettini, che si erano trasferiti dalla abbazia di Gangi Vecchio; probabilmente perché li, in quel periodo, erano state avviate importanti opere di ristrutturazione. Il tempio, non sempre aperto, non è, come detto, di grandi dimensioni; vi si accede scendendo alcuni gradini interni e ci si trova davanti ad unica navata  con un piccolo coro a semicerchio. Al suo interno, però, alcune opere d'arte sono veramente da vedere ed ammirare. Bella soprattutto una statua marmorea della Vergine Maria scolpita nel 1574 e  situata proprio sull'altare maggiore; attribuita alla scuola del Gagini. Non certo di minor pregio artistico anche un affresco di Pietro Novelli raffigurante alcuni santi benedettini ed una altrettanto bella tela, opera di Giuseppe Salerno, meglio conosciuto come lo Zoppo di Gangi. Di gradevole impatto visivo il campanile, che salta subito all'occhio del turista, ma anche il portale d'ingresso su cui campeggia lo stemma della famiglia Ventimiglia che, della chiesa, finanziò numerose opere.