di Nando Cimino

L’arrivo della primavera invita alle gite ed alle lunghe passeggiate per ritemprarsi nel corpo e nello spirito; perché non approfittare quindi delle belle giornate di sole per coniugare l’esercizio fisico con la conoscenza di luoghi e monumenti?

Ecco quindi la mia proposta per questo fine settimana; proposta che riguarda un vero e proprio monumento che, nel 2015, il giornale on-line “La Repubblica”  ha inserito in una speciale classifica dei trenta ponti più belli d’Italia.

Parliamo del cosiddetto Ponte dei Saraceni; nome probabilmente inappropriato visto che in realtà la sua costruzione sembra invece da collocarsi nel periodo normanno, quindi ad un’epoca successiva.

Suggestiva la sua serie di arcate, non tutte originali, che sovrastano imponenti il fiume Simeto nell’area soprannominata Passo del Pecoraio.

Il ponte si trova dove è la zona detta delle “forre laviche” compresa fra i territori di Adrano in provincia di Catania e Centuripe in provincia di Enna.

Il posto è raggiungibile da Adrano attraverso la strada provinciale 94 che si snoda fra le campagne circostanti fin quasi all’abitato di Bronte, percorrendo la quale è anche possibile spaziare con lo sguardo fin sull’Etna, ben visibile in lontananza.

E’ un altro dei posti della nostra Sicilia nascosta che val ben la pena  vedere per meglio conoscerne le testimonianze storiche ed apprezzarne  le bellezze paesaggistiche.

 

Ponte dei Saraceni, Adrano- Foto di Raffaele Di Rosa