ROMA: Ha smesso di truffare gli utenti online, il siciliano originario di Messina ma residente nella capitale, che si era inventato un mestiere anti crisi che gli è costato cara la libertà. L'uomo, 32 anni, da alcuni mesi operava con astuzia in rete. 

Metteva annunci sui vari siti che offrono tale servizio per vendere, a prezzi davvero stracciati, degli smartphone. La stessa cosa faceva sul settore immobiliare, affittando appartamenti per lunghi o breve periodi in tutta Italia. La sua era una dote innata. Ottima la dialettica, impeccabile nel rispondere alle richieste dei clienti: foto, informazioni, anche sconti. Tanto era tutto guadagno. 

La sua capacità imprenditoriale faceva il resto. Chiedeva piccoli acconti, prima dell'invio del prodotto, oppre una caparra per confermare l'appartamento, in visto del saldo definitivo, magari dopo aver mostrato "ipoteticamente" un immobile. Ma sul più bello scompariva, come scomparivano tutte le sue sim utilizzate per le truffe. Gli utenti raggirati hanno così chiamato la polizia che dopo una lunga ricostruzione sono risaliti al siciliano, arrestandolo.

Le indagini sono ancora in corso.