Può capitare, soprattutto in particolari periodi, di avvertire più del solito la stanchezza o di non riuscire a sentirsi mai riposati. Il problema, in alcuni casi non è da sottovalutare: non è molto conosciuta, eppure la Sindrome da fatica cronica esiste ed accresce la mortalità da suicidio.

La Sindrome da fatica cronica si manifesta quando per almeno sei mesi il senso di spossatezza non viene alleviato dal riposo: in Italia nel soffrono 300.000 persone, che sono costrette a rinunciare al lavoro, ad andare a scuola, alle attività sociali e ad una buona qualità della vita. Negli ultimi anni si è fatto molto per aumentare l'informazione sulla patologia e oggi molti medici sono in grado di riconoscerla e diagnosticarla correttamente. A livello normativo, però, il disturbo è ancora sconosciuto, quindi i pazienti incontrano grandi difficoltà nel farsi riconoscere la malattia o nel ricevere le cure. La depressione non ne è una causa, ma ne è una conseguenza. 

La terapia per la cura della Sindrome da fatica cronica si basa prevalentemente su antivirali, immunomodulatori ed integratori. Recentemente è stata attivata anche una nuova terapia con ossigeno-ozonoterapia, che sta dando buoni risultati.