PALERMO – Avrebbe dovuto guidare un furgone della Seus e trasportare farmaci in provincia ed invece timbrava il cartellino e trascorreva le ore lavorative in un negozio di pelletterie, nel centro di Palermo. I carabinieri hanno smascherato la truffa architettata da un autista soccorritore della società partecipata della Regione che gestisce il 118.

La vicenda è stata riportata sulle pagine di Repubblica: l'uomo è stato denunciato dai militari lunedì pomeriggio. Le forze dell'ordine seguivano i suoi movimenti da giorni e sono bastate poche ore per chiudere l'indagine: l'uomo è stato "beccato" nel negozio di via Roma gestito dalla sua compagna, dove era arrivato poco prima.

Gli investigatori lo avevano già fotografato e filmato in più di una occasione, mentre entrava negli uffici della Seus, uscendone poco dopo. Anziché salire a bordo del furgone messo a disposizione della società per raggiungere le farmacie territoriali delle Asp e poi tornare a smistare i farmaci sulle ambulanze, saliva a bordo della sua auto.