Secondo quanto riportato dal New York Times, a breve ci sarà un annuncio ufficiale delle autorità e alle donne in gravidanza potrebbe essere sconsigliato di viaggiare nei paesi colpiti dal virus Zika: in Brasile, ad esempio, è stato segnalato un aumento di bimbi nati con microcefalia. 

Il virus Zika viene trasmesso da alcune specie di zanzare ed è arrivato in Sudamerica lo scorso maggio, ma è il primo indiziato per l'aumento dei casi di bambini nati con la malformazione che causa una crescita ridotta della testa e altri problemi neurologici: sono passati da poche centinaia a più di duemila. 

Fino a oggi il virus era stato segnalato in paesi del Centro e del Sud dell'America, ma da poche ore c'è un primo caso sospetto in Texas. Secondo quanto sostenuto da uno studio statunitense, sono state trovate tracce di Zika nei tessuti di due bimbi nati con microcefalia in Brasile e in altri due nati morti, mentre i medici brasiliani hanno individuato il virus nel liquido amniotico di tre donne con feti malformati. Lo Zika è stato scoperto in Uganda nel 1947.

I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) potrebbero quindi preso emettere un'allerta per le donne in gravidanza, sconsigliando loro di fare viaggi ai Caraibi o in Paesi del Sud America come il Brasile.