Si restaura il dipinto che raffigura i Santi Cosma e Damiano.

  • La tela si trova nella Chiesa dell’Annunziata di Comiso.
  • Le operazioni di restauro sono in corso da qualche settimana.
  • Stanno restituendo all’antico splendore il quadro, regalando preziose rivelazioni sulla datazione.

Sono in corso le attività di restauro del dipinto su tela raffigurante i Santi Cosma e Damiano di Comiso, che si trova nella Chiesa dell’Annunziata, una delle chiese principali della cittadina del Ragusano. La tela si presentava sfibrata, con numerose lacerazioni e piccole cadute di colore diffuse su tutta la superficie. Le operazioni di restauro, in corso da qualche settimana, stanno restituendo al quadro l’antico splendore. Stanno anche regalando preziose rivelazioni circa la datazione, da riferire alla seconda metà del ‘600, e la firma dell’artista che l’ha eseguita.

La Tela dei Santi Cosma e Damiano di Comiso

La Tela dei Santi Cosma e Damiano di Comiso

Il restauro

“L’attività di restauro della tela, che versava in cattive condizioni – spiega l’assessore dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – rappresentano un gesto di attenzione del Governo regionale verso il sentimento sacro di devozione della comunità comisana. Già sin dalle prime battute l’intervento di pulitura si è rilevato molto interessante dal momento che ha restituito preziose informazioni sulla data di realizzazione e l’autore; cosa, questa, all’esame degli esperti. La tela tornerà, dopo il restauro, ad essere visibile. Anche attraverso questo intervento di restauro si opera un’attività concreta di recupero della memoria dei territori con l’obiettivo di mantenere saldo il legame con l’eredità che la storia e le tradizioni ci hanno consegnato”.

I lavori di restauro, per un importo di 8.950,11 euro, sono stati affidati alla ditta “Arte e restauri” di Cataldi Giovanna & C. S.a.s. di Vittoria. A completamento dei lavori, che avverrà nel giro di qualche settimana, la tela rimarrà custodita presso i locali della Soprintendenza di Ragusa. Sarà restituita alla Chiesa dell’Annunziata non appena verranno conclusi i lavori di restauro estetico e funzionale della Cupola.

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