dddsLa presenza, sul Mediterraneo centrale, di una perturbazione fredda di origine atlantica continuerà a mantenere condizioni di tempo marcatamente perturbato sul centro-sud del Paese. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra quello della giornata di ieri. L’avviso prevede, dalle prime ore di domani, lunedì 11 novembre, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, Sardegna e Puglia. Tali fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

IL BOLLETTINO PER DOMANI, LUNEDI’ 11 NOVEMBRE 2013:

Precipitazioni:
-diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Umbria, settori orientali di Toscana e Lazio ed Abruzzo, con quantitativi cumulati da elevati a puntualmente molto elevati;
-da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna sud-orientale, Toscana centro-meridionale, zone interne del Lazio, Sardegna orientale, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
-da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del centro-sud, Emilia-Romagna nord-orientale e settori alpini centro-orientali, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Nevicate:
-da deboli a moderate sui settori alpini.
-da moderate ad abbondanti, sulle zone appenniniche del Centro con quota neve in calo fino ai 1200-1400 metri dalla sera.
Visibilità: fortemente ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: in ulteriore generale calo, localmente sensibile sulle regioni centro-meridionali.
Venti: da burrasca a burrasca forte dai quadranti settentrionali sulla Sardegna, forti di Foehn sui settori alpini; da burrasca a burrasca forte da quadranti settentrionali su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte meridionale, Liguria, regioni centrali e Sicilia occidentale; da forti a burrasca sud-occidentali sul resto del sud, con tendenza a ruotare dai quadranti settentrionali su Campania e Puglia settentrionale e da ovest/nord-ovest sulla Sicilia.
Mari: da agitati a molto agitati i bacini tutti i mari, localmente grosso il settore ovest del Tirreno centro-meridionale ed il Mar di Sardegna.

IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, MARTEDI’ 12 NOVEMBRE 2013:

Precipitazioni:
-diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria meridionale e Sicilia orientale, con quantitativi cumulati elevati, o puntualmente molto elevati.
-da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche meridionali, Umbria orientale, Lazio orientale e meridionale, Campania orientale, Basilicata, Calabria orientale, resto Sicilia e Sardegna orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
-da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del centro-sud ed Emilia-Romagna sud-orientale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: fortemente ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: in aumento nei valori massimi sulle regioni meridionali e localmente al centro.
Venti: da burrasca dai quadranti settentrionali sulla Sardegna; forti con raffiche di burrasca dai quadranti settentrionali su Liguria, Golfo di Trieste, regioni del Centro, Campania e Sicilia occidentale; forti da est-sud-est, su Sicilia orientale, Calabria, Basilicata e Puglia.
Mari: da agitati a molto agitati i mari circostanti la Sardegna; da molto mossi ad agitati i rimanente bacini; moto ondoso in graduale calo.